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Brivio & Viganò rinnova il suo impegno per l’ambiente con impianti fotovoltaici e trigenerativi

Il settore a cui appartiene il Gruppo Brivio & Viganò, quello della logistica e più in dettaglio del trasporto di merci, è piuttosto carente in termini di strategie di sostenibilità e relative azioni implementate.

Il Gruppo Brivio & Viganò attraverso il suo Bilancio di Sostenibilità ha fornito un segnale importante al mercato rispetto al proprio impegno nei confronti della sostenibilità e in particolare verso l’ambiente. Il Gruppo negli ultimi anni ha attivato diversi progetti e investimenti volti a ridurre il suo impatto ambientale: sono state implementate delle iniziative per ridurre i consumi dei vari stabilimenti del Gruppo, composti da uffici e magazzini. È stato installato un impianto fotovoltaico composto da due moduli, da 200 kWp ciascuno, per l’alimentazione della sede di Usmate Velate. Questo impianto è in grado di contribuire, oltre che ai sistemi di illuminazione, anche agli impianti di riscaldamento e di refrigerazione. L’installazione di questo sistema ha permesso all’azienda di conseguire un risparmio equivalente a circa 600 barili di petrolio solo per quanto riguarda il primo anno nel quale è entrato in funzione. Nello stabilimento di Pozzuolo Martesana sono invece presenti sia un impianto fotovoltaico che un modulo trigenerativo per la produzione combinata di energia elettrica, termica e frigorifera, entrato in funzione nel 2020 e che, successivamente agli ampliamenti avvenuti nel 2023, produce fino a 2 Mwh di energia.
Se l’impianto fotovoltaico dello stabilimento di Usmate Velate produce energia in eccesso rispetto a quella richiesta dallo stabilimento, l’impianto fotovoltaico di Pozzuolo Martesana consuma invece tutta l’energia elettrica generata.
Il modulo trigenerativo per la produzione combinata di energia elettrica, termica e frigorifera, viene alimentato da gas naturale e, tramite questa fonte, è poi in grado di produrre energia elettrica per tre scopi differenti. Per quanto riguarda la produzione di aria calda e aria fredda, tutta l’energia generata viene consumata internamente. Non è invece consumata interamente l’energia elettrica prodotta dall’impianto; la quota in eccesso, pari a 378.338,2 kWh, è stata venduta esternamente.