Come Brivio & Viganò monitora le emissioni?
I consumi prodotti da Brivio & Viganò sono suddivisi fra emissioni dirette, definite scope 1, ed emissioni indirette per l’acquisto di energia elettrica, definite scope 2. Nel caso specifico dei dati raccolti per quanto riguarda il 2022, le emissioni dirette di scope 1 fanno riferimento al consumo di gasolio per alimentare la flotta di proprietà del Gruppo e al gas naturale, utilizzato per gli impianti di riscaldamento dei vari stabilimenti, nonché per la messa in funzione dell’impianto di trigenerazione presente nella sede di Pozzuolo Martesana. Quest’ultimo infatti viene interamente alimentato a gas naturale, consumi che sono stati convertiti in CO2 e conteggiati; non sono invece state conteggiate le emissioni relative alla produzione di energia elettrica, termica e frigorifera del sistema di trigenerazione, in quanto nulle poiché derivanti dalla messa in moto del sistema per mezzo del solo gas naturale.
A loro volta le emissioni indirette di scope 2 sono state calcolate con due approcci differenti, location based e market based, seguendo le indicazioni di una delle fonti internazionali più autrevoli in merito, la “GHG Protocol Scope 2 Guidance”. Il metodo location based prevede di calcolare le emissioni derivanti dal consumo di elettricità applicando fattori di emissione medi nazionali per i diversi Paesi da cui viene acquistata energia elettrica da parte dell’azienda. Nel caso del Gruppo Brivio & Viganò i Paesi presi in considerazione sono Italia e Spagna. Il metodo market based richiede invece di considerare le emissioni che derivano dall’acquisto di elettricità considerando dei fattori di emissioni specifici comunicati dai fornitori di energia. Nella situazione in cui, come nel caso di Brivio & Viganò, il fornitore di energia elettrica non specifichi il fattore market based, si può considerare come fattore l’European Residual Mix18. Per entrambe le metodologie, location based e market based, per gli acquisti e la produzione di energia elettrica provenienti da fonti rinnovabili, si attribuisce un fattore emissivo pari a zero per quanto riguarda lo scope 2. Nel caso del Gruppo Brivio & Viganò, quindi, l’energia generata dagli impianti fotovoltaici e dal sistema di trigenerazione non ha prodotto alcuna emissione se non per quanto riguarda il gas naturale necessario al funzionamento della trigenerazione. Il Gruppo Brivio & Viganò ha quindi prodotto nel corso del 2022 un totale di 29.805,3 tonnellate di CO2 e di emissioni dirette di scope 1, emesse in seguito all’operatività della flotta e all’utilizzo di gas naturale. Contando le emissioni indirette di scope 2 imputabili all’azienda, con i due diversi metodi di calcolo appena discussi, ha prodotto emissioni per un totale (scope 1 + scope 2) di 31.410,0 tonnellate di CO2 e seguendo il metodo location based, mentre un totale di 32.532,8 tonnellate di CO2 e con il metodo market based. Rispetto all’anno fiscale 2021 si registra una lieve diminuzione delle emissioni GHG scope 1, pari al 3%, come conseguenza di un leggero calo dei consumi. Le emissioni GHG scope 2 sono invece aumentate di circa il 60%.



